Le Isole Ecologiche Informatizzate, note anche come EcoIsole, WASTEMAT, ECOCASETTE etc., sono strutture chiuse per il conferimento dei rifiuti urbani da parte di utenze autorizzate. Il processo specifico d’identificazione utenza varia da produttore a produttore (tessere magnetiche, tessere sanitarie, codici ottici, funzionalità dispositivi smartphone etc.) ma è sempre automatizzato ed informatizzato.

Esempio di Isola Ecologica Informatizzata in commercio

Tali strutture, in rapida diffusione sul territorio nazionale, hanno la caratteristica di essere particolarmente funzionali ad integrazione dei sistemi di raccolta porta a porta e dove attivi sistemi di tariffazione puntuale e/o meccanismi di premialità/scontistica per utenze virtuose.

CAMPI D'IMPIEGO

Le Isole Ecologiche Informatizzate sono principalmente impiegate:

-          in zone di pregio e presso centri storici/nuclei abitati ove si rende necessario ridurre od eliminare l’impatto ambientale dei punti di raccolta posti su suolo pubblico a servizio di utenze domestiche e non domestiche;

-          in borghi, frazioni e nuclei periferici dove la struttura è a servizio di un numero ristretto di utenze e laddove risulta dispersiva o difficoltosa la raccolta di tipo domiciliare;

-          in zone caratterizzate da elevato numero di presenze non residenti ossia utenze per le quali risulta difficoltoso il rispetto di calendari di raccolta soprattutto in concomitanza di arrivi e ripartenze e zone interessate da flussi turistici significativi (in tali casi si consiglia l’impiego di strutture che prevedono l’adozione di sistemi di riconoscimento immediato dell’utenza tramite tessere sanitarie/carte di credito o associazione a numeri telefonici attivi) dove tali strutture integrano i sistemi di raccolta previsti per il resto dell’anno.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLE STRUTTURE

Ad oggi si rileva un ampio spettro di offerte con vastissime possibilità di personalizzazione. In via del tutto indicativa si riportano pertanto le sole caratteristiche principali delle strutture attualmente in commercio:

-    casetta/box completamente chiusa, con verniciatura/serigrafia pareti esterne personalizzabile e con caratteristiche che garantiscono massima resistenza agli agenti atmosferici, di dimensioni interne tali da consentire la collocazione contemporanea di cassonetti di volumetria variabile a due e/o quattro ruote, di tipo modulare in modo da adattarsi alle diverse esigenze urbanistiche, con accesso utenze su uno o due lati, anche attraverso uno o più adeguati sportelli per il conferimento dei diversi materiali;

-          la struttura è predisposta per movimentazione/sollevamento tramite gru (per eventuali movimentazioni anche successive al montaggio);

-         accesso personale del soggetto gestore servizi di raccolta RSU, su uno o due lati della struttura, dotati di serratura meccanica o elettronica con abilitazione all’apertura per lo scarico dei contenitori rigidi interni, comprese eventuali rampe o scivolo per la movimentazione dei contenitori;

-    portella/e di conferimento materiali con sistema di apertura/chiusura nel rispetto della norma antinfortunistica, strutturata/e in modo da garantire la centratura del rifiuto nei contenitori;

-          possibilità di conferimento sia mediante sacchi sia tramite svuotamento di mastelli;

-          sistema di riconoscimento dell’utenza tramite badge o altro dispositivo e contabilizzazione dei singoli conferimenti dell’utenza;

-          erogatore automatico di prodotti liquidi sanificanti/igienizzanti per il contenitore della frazione organica e del secco residuo, azionabile immediatamente dopo ogni conferimento;

-          hardware per gestione ed immagazzinamento dati strutture e software gestionale per controllo banca dati utenze, aggiornamento conferimenti, personalizzazione strutture, ecc.;

-          trasmissione automatizzata od in locale dei dati informatici raccolti presso la struttura;

-          alimentazione della struttura tramite allaccio alla rete elettrica o tramite pannelli fotovoltaici/batterie tampone;

-        pannelli di comunicazione multilingue adeguati a riconoscere il materiale conferibile per ogni sportello e pannello o totem centrale con spiegazione del funzionamento della struttura;

-          sistema di videosorveglianza della struttura e dell’area circostante o sistema a foto trappole;

-          capacità di raccolta sino a 6 (sei) diverse frazioni di rifiuto di volumetria adeguata ai flussi di utenze intercettate;

-          quadro elettrico di contenimento di tutta la componentistica e del sistema di azionamento manuale;

-          dotazioni di sicurezza nel rispetto della normativa vigente e manuali d’uso.

DOTAZIONI SECONDARIE ED OPZIONALI

A seconda delle necessità e dei contesti territoriali è possibile sfruttare il riconoscimento automatizzato alle strutture anche per ulteriori servizi quali:

-          presenza di bilancia per la pesatura del conferito;

-          presenza di sensori e sistemi di notifica sullo stato di riempimento dei contenitori nella struttura; 

-          distribuzione sacchi/sacchetti ed altro materiale a perdere;

-          possibilità di conferimento di particolari categorie di rifiuti urbani quali apparecchiature elettriche ed elettroniche, pile/batterie, oli etc. anche associate a meccanismi di premialità;

-          possibilità di conferimento di beni destinati a riuso/riutilizzo;

-          distribuzione ed inizializzazione di tessere magnetiche e dispositivi di riconoscimento;

-          possibilità di prenotazione ritiri e servizi a chiamata.